
Nihil v.1

Bla Bla
Parole.
Si fermano alle parole.
Immagini.
Si fermano alle immagini.
Vedere oltre, non mi pare difficile. Forse rischioso, ma non difficile. Il Bla Bla regna sovrano. Il Bla Bla è il nuovo imperatore. Giudicare l’albero dal suo frutto, non dalle sue parole. Frutto = Azione?
Nessuna conoscenza, eppure sentenze sono emesse. Certo, si parla su quel che si vede. Su quel che si percepisce dalla dannata parola.
Neo-fascista. Neo-nazista. Contorto. Pseudo-trasgressione. Animale.
Può essere. Hein Hitler! Hein Stalin! Heil Hitler!
Essere buoni è meglio. I buoni sono amati.
Parole. Bla Bla
Tutti si fermano al Bla Bla.
Gli Eroi vanno oltre.
Abbracciano il Lebbroso.
Fascino
Il fascino del male. Del peccato. Dell’A-normale. Vorrei essere quel che non sono, ma che potrei essere se fossi coraggioso. Parola, sclero totale. Un nuovo diario, telegrafico, vuoto, morto. Parole morte.
Fascino del male. Fascino dell’oscuro. Ma poi arriva la paura (la paura è cosa buona. La paura ci mantiene svegli). Camminare di notte in un bosco. Si può fare? Certo, ma mi manca il coraggio.
Coraggio e fascino. Ci vuole coraggio per accettare la fascinazione del male? Certo.
Lo strano. MALE/BENE = parole, senza senso. Parole vuote. Fiato.
Flatus voci

Insulti

Bla bla bla.. negro, bastardo, finocchio, checca, deficente, bigotto, puttana… bla bla bla
Parole. Alcuni si sentono offesi. E’ aria che esce dai polmoni, come può ferire?
Bla bla bla
Parole, parolaccie. Differenza? Nessuna. Dietro la parola, l’intenzione. Ferire, far del male. Ne ferisce più la penna che la spada (così pare). Sarà vero? Cos’è la parola? Quale il suo segreto? La nebbia avvolge il mio cervello. Voglia zero.
Lo straniero mi insulta con la sua presenza. Un neo non voluto, che si sta allargando troppo.
Un neo NERO su una pelle BIANCA.
Parole
Vuote e pensose. Solo parole. Morte. Prive di vita. Sterile. Luride puttane che tradiscono ciò e ciò che appare, colorando e mascherando.

